EMDR: un metodo efficace per l’elaborazione dei traumi
L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un metodo innovativo, riconosciuto a livello internazionale, che aiuta a elaborare esperienze traumatiche e ricordi dolorosi, riducendone l’impatto emotivo.
Si tratta di una tecnica evidence-based, inserita nelle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per il trattamento dei disturbi post-traumatici.
Come funziona l’EMDR?
L’EMDR si basa su un processo strutturato in 8 fasi, che utilizza i movimenti oculari (o altre forme di stimolazione bilaterale) per facilitare la rielaborazione di ricordi traumatici.
L’approccio parte dal presupposto che le esperienze traumatiche possano rimanere “congelate” nella memoria, causando, anche a distanza di anni:
• Pensieri intrusivi e ricordi disturbanti
• Sintomi fisici e psicologici legati al trauma
• Stati d’ansia, paure e difficoltà relazionali
L’EMDR aiuta a neutralizzare l’impatto emotivo del trauma, permettendo al cervello di rielaborare l’esperienza in modo più adattivo e meno doloroso.
Quando è utile l’EMDR?
L’EMDR può essere efficace per elaborare:
• Traumi vissuti durante l’infanzia o l’adolescenza
• Eventi stressanti e dolorosi, come lutti, aborti, malattie croniche, conflitti o cambiamenti di vita
• Eventi traumatici più gravi, come incidenti, abusi, violenze o disastri naturali
L’EMDR può essere integrato all’interno di un percorso di psicoterapia per potenziarne l’efficacia e favorire un processo di guarigione più rapido e profondo.
A chi è rivolto il mio servizio
Offro percorsi di psicoterapia, integrando l’EMDR quando necessario, per giovani donne tra i 20 e i 35 anni che desiderano elaborare esperienze difficili e migliorare il proprio benessere emotivo.
Se senti che un’esperienza passata continua a influenzare il tuo presente, possiamo lavorarci insieme per aiutarti a ritrovare equilibrio e serenità.